Eperienze condivise con il gruppo “Aquilone”

Il gruppo Aquilone è sempre rimasto attivo anche quando tutto intorno a noi si è fermato. Questo è un aspetto molto importante in quanto i bisogni delle persone sono incrementati con il lock down. Il sentirsi soli e abbandonati non è solo uno stato d’animo, che si è cercato di fugare, ma è purtroppo una realtà sempre più presente nel nostro tessuto sociale, che ha pesato su molte famiglie dove è presente una fragilità per condizioni famigliari “pesanti”.

Assistere una persona malata, anziana o disabile non è facile e l’importanza di ricevere un aiuto per relazionarsi meglio con il proprio famigliare o anche solo banalmente ricevere consigli pratici per superare le difficoltà che si incontrano quotidianamente, sono aspetti molto importanti. Ma altresì importante è ascoltare e condividere le altre esperienze del gruppo. Questa è la nostra forza. Esserci sempre e far sentire meno soli che vive queste difficoltà.

Con l’ultimo incontro abbiamo fatto qualche domanda ai partecipanti del gruppo e non potendo pubblicarle tutte abbiamo inserito alcune risposte che in modo uniforme ci gratificano e sono anche uno stimolo per migliorarci. Grazie a tutti!

 

 

Nel periodo di pandemia che stiamo vivendo, anche il Gruppo “Aquilone” sta cercando di adeguarsi ai cambiamenti.  Suggerisci al gruppo dei servizi che potrebbero essere utili a te, ai tuoi familiari o ad altre persone della tua comunità, per affrontare questo periodo di pandemia.

  • Mi piacerebbe che le persone che vivono sole, anziane, malate, potessero avere un supporto nelle loro necessità. Con l’obiettivo che possano continuare a vivere nell’ambiente a loro caro, nel modo migliore possibile anche in questo periodo critico dal punto di vista personale e generale.
  • L’unica cosa che penso di suggerire è quella di intensificare gli avvisi, in modo che più persone possano essere informate del servizio per poterlo utilizzare anche in questo periodo di pandemia.
  • Non saprei.
  • Suggerisco di fare delle chiamate, ancor meglio delle video chiamate giornaliere o settimanali alle famiglie o persone un po’ avanti in età per chiedere se hanno bisogno ed intrattenerli facendo loro un po’ di compagnia.
  • Visto il  distanziamento approffitare di questo momento per leggere libri, ascoltare consigli per ricreare il giusto equilibrio psico-fisico.

In questo periodo, in che modo è stato utile per te la frequentazione del gruppo? Quali bisogni ha soddisfatto? Sei stato stimolato a cambiare qualcosa nel tuo modo di pensare e di comportarti?

  • E’ sempre utile confrontarsi con persone  che hanno problemi simili ai nostri per riuscire a modificare i propri comportamenti e lo stile nell’approccio alle problematiche. Le esperienze diverse testimoniate nei gruppi, stimolano le capacità di ragionamento su come affrontare le situazioni e incidono in modo positivo sugli stati d’animo e sull’umore.
  • Continuare a frequentare il gruppo, mi ha aiutato ad essere meno isolato nel gestire la nuova situazione famigliare. Ho trovato sempre  beneficio, come in passato, nel potermi confrontare con le realtà degli altri componenti del gruppo. Vivendo già da parecchi anni in questa situazione famigliare, i miei comportamenti stanno seguendo una logica ragionata rafforzata dalla frequentazione al gruppo.
  • Mi ha aiutata a non sentirmi sola. Ho condiviso le mie difficoltà e ho potuto constatare che queste difficoltà erano vissute anche dagli altri. Ho capito che in certe occasioni devo modificare i miei comportamenti.
  • E’ stato utile il gruppo per come ci si sente accolti, capiti, ascoltati e informati anche su come si approccia a chi è in difficoltà.
  • Bisogno di ascolto, suggerimenti comportamentali e situazioni pratiche (assistenza anziani). Nel mio comportamento ho imparato a rispondere in modo assertivo.

La pandemia ci porta a stare a “distanza”, ha cambiato il nostro modo di stare in gruppo. Come hai vissuto la relazione con gli altri membri del gruppo in questo periodo?

  • Gli incontri a distanza, per forza di cose diventano più complicati, ma sono comunque utili.
  • Nonostante il nuovo modo di frequentare il gruppo, causato da questa pandemia, l’affiatamento consolidato con gli altri membri del gruppo é rimasto invariato.
  • Era molto piacevole vederci e trascorrere insieme la serata. Le chat di adesso sono purtroppo piuttosto faticose.
  • Abbiamo imparato che se si vuole anche a distanza si può fare un gruppo utilizzando le nuove piattaforme digitali.
  • Le relazioni con il gruppo sono state molto amichevoli anche a distanza.

Dal punto di vista organizzativo, ritieni che l’attività sia stata realizzata in modo adeguato (rispetto alla sede, agli orari, al materiale fornito, ecc.)? Quali suggerimenti puoi darci per migliorare?

  • Chi organizza l’attività ha dimostrato competenza, flessibilità e disponibilità ammirevoli.
  • Grazie ad una buona collaborazione organizzativa nel gestire i gli incontri, sono più che soddisfatto del modo in cui ci siamo potuti confrontare, nonostante le difficoltà del periodo.
  • E’ una bella iniziativa da continuare a portare avanti.
  • La sede è stata adeguata per questo periodo. Il materiale fornito è adeguato alle tematiche che abbiamo discusso. Si può pensare a fare ulteriori serate o tavole rotonde sugli argomenti che trattiamo.
  • Continuare così e pubblicizzare di più gli incontri.


 

Coordinatrici del gruppo:

Ada Sacchi    –  Tel.  347  584 9049

Chiara Fiaccadori   –   Tel347  050 2721

 

 


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La redazione è composta da tutti i nostri volontari che periodicamente lavoreranno all'inserimento di notizie e novità sulle attività della nostra associazione....

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